Immagini di rara bellezza.
È stato il Ministero delle Politiche agricole alimentari e
forestali ad ospitare giovedì 24 novembre la cerimonia di
premiazione di Obiettivo Agricoltura 2011, il concorso
fotografico, nato dalla volontà di Fata Assicurazioni, che
dà l’occasione a professionisti e appassionati della
fotografia di raccontare e far riscoprire il mondo agricolo
in tutte le sue sfaccettature.
A fare gli onori di casa è stato il vertice di Fata al
completo; sono intervenuti il Presidente Giuseppe
Perissinotto, l’Amministratore Delegato Vittorio Rispoli e
il Direttore Generale Giorgio Cagnetti, mentre i saluti
istituzionali sono stati portati dal neo nominato Ministro
Mario Catania.
L’evento si è tenuto nella splendida sala dei Consigli
Superiori detta anche del “Parlamentino”, ambiente che per
il valore artistico degli interventi pittorici che ospita e
per i soggetti rappresentati è stato la cornice perfetta per
l’incontro conclusivo di questa edizione.
Tanti gli ospiti illustri presenti alla premiazione tra i
quali ovviamente molti dei vincitori; non tutti purtroppo
sono potuti intervenire causa anche le grandi distanze da
affrontare, ma hanno avuto comunque una rappresentanza
ufficiale grazie agli addetti culturali d’ambasciata
(Belgio, Ungheria e Australia e il consolato di Singapore)
che hanno ritirato per i loro connazionali i premi.
Ai vincitori delle tre categorie sono state donate delle
macchine fotografiche della Canon e in collaborazione con il
Circolo Fotografico Arno sono stati realizzati dei trofei; a
tutti i partecipanti l’omaggio più bello, il catalogo
Obiettivo Agricoltura 2011, insignito per la seconda volta
nella storia del concorso della categoria “5 stelle” della
Fédération Internationale de l’Art Photographique.
La natura, l’agricoltura, l’amore per la terra e per i suoi
frutti sono stati i veri protagonisti della giornata ed è
quanto si è potuto evincere anche dalle parole del
Presidente Giuseppe Perissinotto: “Dopo aver ammirato le
fotografie selezionate dalla giuria, si può dire che ancora
una volta questo concorso ha centrato il suo obiettivo:
quello di cogliere l’essenza più bella di questa attività
agreste millenaria che accompagna l’Uomo dall’inizio dei
tempi, riproducendola nel modo più apprezzabile, più
suggestivo ed emozionante. Nelle tavole di questi fotografi
anche i mezzi meccanici più moderni, le più avanzate
tecnologie applicate alla terra, diventano parole di una
poesia, di un mosaico che fonde antico e nuovo in un
caleidoscopio stupefacente di colori, gesti, luoghi,
immagini di rara bellezza”.
Tratto da: 'Il Bollettino'
Paola Cabas - Assicurazioni Generali