FATA ASSICURAZIONI DANNI S.p.A. è stata costituita in data 12 giugno 2006 ed ha ottenuto l’autorizzazione ad operare dalla competente autorità di vigilanza in data 19 dicembre 2006 (Provvedimento ISVAP n° 2489).
In data 30 dicembre 2006, per effetto dell'operazione di scissione parziale non proporzionale, ha acquisito da FATA ASSICURAZIONI S.p.A. il ramo d'azienda relativo all'esercizio dell'assicurazione nei rami danni.
Nel 2010 l’Italia ha visto un recupero del prodotto
interno lordo, in aumento dell’1,3% in termini reali, dopo la forte
flessione del 2009. Il miglioramento congiunturale, ancorché modesto (il PIL
continua ad essere inferiore di oltre il 5% rispetto ai livelli pre-crisi) è
stato alimentato dalle politiche fiscali e monetarie fortemente espansive
adottate in Italia ed ancor di più all’estero. La ripresa dei commerci
internazionali ha alimentato le esportazioni (+9,1%), sia per il buon
andamento della domanda proveniente da alcuni importanti partner europei
(tra cui in particolare la Germania), sia per quella proveniente dalle
economie emergenti. La crescente domanda estera ha inoltre favorito
l’espansione degli investimenti in impianti e macchinari, spinti anche da
una fiscalità favorevole. I consumi, e più in generale la domanda interna,
hanno registrato solo timidi miglioramenti rispetto al precedente esercizio.
In questo contesto, la dinamica del settore assicurativo italiano è stata modesta. Nei primi nove mesi dell’anno (ultimo dato al momento disponibile) i rami danni sono cresciuti dell’1,3% considerando anche la raccolta delle imprese UE in Italia. Il recupero è attribuibile al settore della r.c. auto, in aumento nell’ordine del 2% in relazione ad un progressivo riequilibrio delle condizioni tariffarie ed assuntive, dopo il sensibile deterioramento tecnico degli ultimi esercizi. I rami non auto hanno risentito della debolezza del quadro congiunturale, con un fatturato sostanzialmente sui livelli del 2009.
La raccolta premi dell’esercizio corrente, pari a
408.424.ooo, presenta un incremento complessivo dello 0,8% rispetto allo
scorso esercizio.
I Rami Elementari fanno registrare un incremento significativo, pari al 3,7%
circa, nell’ambito dei quali è da evidenziare l’ottimo sviluppo del Ramo
Bestiame (+ 135%) e la buona crescita dei Rami Cauzione (+8,2%) e RCG
(+2,6%); in leggera flessione invece i Rami Infortuni e Malattia (-2,5% nel
loro complesso).
Al netto del ramo Grandine, l’incremento dei rami elementari è più
consistente e pari al 5,7% circa.
I Rami Auto fanno registrare, invece, un decremento dell’1,3% circa,
principalmente ascrivibile alle politiche di controllo tecnico di
portafoglio ancora in corso ed alla difficile situazione delle nuove
immatricolazioni delle autovetture, solo in parte controbilanciate dai
positivi effetti della politica tariffaria.
La sinistralità corrente del Lavoro Diretto dell’esercizio è in diminuzione
rispetto allo scorso anno di circa 4 p.p. e deriva dall’effetto combinato di
fattori quali:
Il bilancio al 31 dicembre 2010 chiude con un utile lordo ante imposte di 16.500.000. L'utile netto, dopo le imposte, ammonta a 9.151.000 in aumento di 2.566.000 rispetto ai 6.585.000 consuntivati nel precedente esercizio (+39%).
Di seguito sono sinteticamente esposti i valori delle componenti economiche ed il raffronto con il precedente esercizio.
| Ramo Danni | 2009 | 2010 |
|---|---|---|
| euro/000 | euro/000 | |
| Premi di competenza (al netto delle cessioni) | 349.971 | 345.875 |
| Quota degli utili degli investimenti trasferita dal conto non tecnico | 22.922 | 16.196 |
| Sinistri di competenza (al netto delle cessioni) | -276.141 | -259.063 |
| Spese di gestione | -75.185 | -75.999 |
| Variazione delle altre riserve | 56 | -575 |
| Altri proventi (oneri) tecnici netti | -7.243 | -6.248 |
| Risultato netto del conto tecnico Danni | 14.380 | 20.186 |
| Proventi netti degli investimenti | 30.418 | 21.091 |
| Quota dell'utile degli investimenti trasferita al conto tecnico Danni | -22.922 | -16.196 |
| Altri proventi (oneri) netti | -7.849 | -11.661 |
| Risultato netto della gestione ordinaria | 14.027 | 13.420 |
| Proventi e oneri straordinari netti | -939 | 3.080 |
| Risultato prima delle imposte | 13.088 | 16.500 |
| Imposte sul reddito | -6.503 | -7.349 |
| Risultato netto | 6.585 | 9.151 |