PREMESSA
FATA ASSICURAZIONI DANNI S.p.A. è stata costituita in data 12 giugno
2006 ed ha ottenuto l’autorizzazione ad operare dalla competente
autorità di vigilanza in data 19 dicembre 2006 (Provvedimento ISVAP n°
2489).
In data 30 dicembre 2006, per effetto dell’operazione di
scissione parziale non proporzionale, ha acquisito da FATA ASSICURAZIONI
S.p.A. il ramo d’azienda relativo all’esercizio dell’assicurazione nei
rami danni.
IL MERCATO
Lo scenario macroeconomico
L’esercizio 2009 ha coinciso con la più grave recessione dal secondo dopoguerra. La crisi finanziaria,
precipitata negli ultimi mesi del 2008, ha fatto temere un collasso dalle proporzioni imprevedibili, evitato
grazie ad un eccezionale sforzo di politica economica.
Nel terzo trimestre del 2009 la congiuntura mondiale
ha “invertito il segno“ iniziando una nuova fase di crescita, relativamente robusta per le economie
del Sud-Est asiatico, meno evidente per quelle sviluppate, dove l’occupazione è tuttora sofferente e si
porrà presto il problema del rientro del debito pubblico.
In Italia la situazione descritta si è sommata ad una certa debolezza dell’economia nel suo complesso, che si è
tradotta, negli ultimi anni, in una dinamica inferiore a quella dei principali partners europei.
Ad aggravare la situazione
si è aggiunto il fatto che i vincoli della finanza pubblica hanno limitato lo spazio, nel nostro paese, per politiche
fiscali espansive, volte al sostegno della domanda aggregata.
Il prodotto interno lordo italiano ha così registrato una flessione del 5,1 % nel 2009, per effetto di una diminuzione
di tutte le componenti della domanda aggregata, in particolare degli investimenti.
La recessione si è tradotta in un
sensibile calo dell’occupazione e, unica circostanza positiva, dell’inflazione media annua, pari allo 0,8%.
Il mercato di riferimento
Per quanto riguarda il settore assicurativo, la raccolta dei rami danni ha mostrato una flessione del 2,5% (-0,5% nel 2008)
come conseguenza della recessione economica e delle forti pressioni competitive, in particolare nel segmento auto, in calo
del 3,3% rispetto al 2008 (-3,2%).
Nel suo complesso, compreso anche il comparto Vita, i premi del lavoro diretto italiano
nel 2009 sono stimati in crescita del 25,5%, in sensibile ripresa rispetto alla flessione del 7,1% del 2008.
L'ANDAMENTO DELLA COMPAGNIA
La raccolta premi dell’esercizio corrente, pari a 405.029.ooo, presenta un incremento complessivo del 4,1% rispetto allo scorso esercizio, contro la citata perdita di circa 2,5 punti percentuali stimata per il mercato.
I Rami Elementari evidenziano un’ottima crescita rispetto allo scorso esercizio (+ 18,4%) principalmente dovuta all’apporto del Ramo Grandine (+53,9 %), il quale include anche la produzione relativa ai “Rischi Agricoli di Gruppo”, dei Rami Bestiame (+98,8 %), Rischi Tecnologici (+58,9%), Incendio (+5,9 %) ed ex- Incendio (+5,7 %).
Anche al netto della raccolta del ramo Grandine, si registra comunque un buon incremento dei Rami Elementari (+3,2%).
I Rami Auto, nel loro complesso, decrescono del 4,5 % a causa di fattori esterni (calo generalizzato del mercato ed effetti della Legge Bersani sulle classi di merito nell’ambito dei nuclei familiari) ed interni (riorganizzazione di alcuni punti vendita e risanamento del portafoglio in atto).
La sinistralità corrente del Lavoro Diretto dell’esercizio è in diminuzione rispetto allo scorso anno di circa 4 p.p. e deriva dall’effetto combinato di diversi fattori:
• consistente calo dei sinistri denunciati del Ramo RC Auto, con particolare riguardo alla componente No Card, e contestuale aumento della velocità di liquidazione;
• miglioramento dell’andamento tecnico del Ramo Grandine;
• incremento significativo dei sinistri relativi al Ramo Incendio.
Per quanto concerne la normativa sull’Indennizzo Diretto, si ricorda che dal 1° gennaio 2009 sono stati aggiornati gli importi dei forfait gestionali/debitori.
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